|

Endoscopia delle vie lacrimali

Oggi, grazie a questa nuova tecnologia che si avvale di fibre ottiche, è possibile visualizzare in modo chiaro e preciso i problemi delle vie lacrimali e ricanalizzarle allo stesso tempo.

L'endoscopia rappresenta una nuova metodica per la risoluzione dei problemi legati all'epifora, cioè alla lacrimazione continua e persistente: tutti coloro che ne sono affetti possono essere sottoposti ad un esame endoscopico.

Oggi, grazie a questa nuova tecnologia che si avvale di fibre ottiche, è possibile visualizzare in modo chiaro e preciso i problemi delle vie lacrimali e ricanalizzarle allo stesso tempo.

Ciò offre grandi vantaggi rispetto alla chirurgia tradizionale, sia per la precisione operatoria, sia per la velocità dell'intervento e non ultimo per la sicurezza del risultato.

 

Infine, questa tecnologia può essere applicata sia all'adulto con una semplice anestesia locale, sia in età pediatrica con leggera sedazione totale.

 

L'esame

 

Dopo aver accuratamente valutato i dati anamnestici del paziente relativi all'epifora (data di comparsa dei disturbi, caratteristiche, pregressi episodi di infezioni del sacco, allergie...), si effettua una prima irrigazione, facendo passare dell'acqua nel canalino per valutare con l'ago cannula la posizione, la consistenza dell'ostacolo, le caratteristiche del deflusso e la percezione del paziente.

 

Per procedere con l'intervento, è necessario dilatare il canalino lacrimale con dei movimenti dolci e progressivi e spalmare un po' di materiale che faciliti l'entrata della sonda nel canalino per non dare alcun trauma a questa zona così delicata.

La sonda viene fatta entrare nel canalino e con lievi movimenti avanti e indietro la fibra ottica, sotto infusione, permette di visualizzare la via lacrimale in modo perfetto, di accertare se ci sono ostruzioni o anomalie delle vie e con un apposito trapano, di eliminare i blocchi.

 

La sonda endoscopica può visualizzare in un apposito monitor tutte le vie lacrimali, da quelle più superficiali a quelle più profonde (sacco lacrimale, canalino, canale comune, dotto nasolacrimale).