Sintomi
L'epifora

Il sintomo principale è l'epifora, ovvero una profusa lacrimazione anche continua (80-90% dei casi). Le lacrime sono secrete dalla ghiandola lacrimale, che è bilaterale, situata nella parte supero-laterale della regione orbito-palpebrale. Ogni ghiandola si apre, mediante un certo numero di canali escretori, nella parte supero-laterale del fornice congiuntivale. Le lacrime si raccolgono nell'angolo mediale dell'occhio e vengono escrete, attraverso i condotti omonimi, nel sacco lacrimale. Il condotto naso-lacrimale, che decorre nella parete laterale delle fosse nasali e sbocca nel meato inferiore del naso, costituisce l'ultimo tratto delle vie lacrimali. Quando il canale tra la parte mediale (cioè quella verso il naso) del bordo delle palpebre e il naso, attraverso il quale le lacrime si scaricano all'interno del naso, si ottura, le lacrime fuoriescono dall'occhio colando sul viso. Si può inoltre andare incontro ad una infezione di una parte delle vie lacrimali (dacriocistite) che comporta, oltre alla epifora, la presenza di pus nell'occhio, gonfiore, arrossamento e a volte dolore. Il principale batterio responsabile di queste infezioni è lo Staphylococcus (Aureus e Epidermidis). All'esame anatomo-patologico, si rileva localmente ulcerazione, metaplasia o iperplasia dell'epitelio, infiltrazione di mediatori infiammatori e fibrosi sub epiteliale, oltre ad un incremento nella vascolarizzazione del plesso perisaculare.





